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Collegamento in serie o in parallelo per fasce LED: quale metodo di collegamento è adatto a te?

Jul 20, 2026

Quando si collegano più fasce LED a un’unica alimentazione, ci si trova di fronte a una scelta fondamentale: collegamento in serie o in parallelo. Ciascun metodo presenta vantaggi, limitazioni e applicazioni specifiche. Una scelta errata può causare luminosità non uniforme, caduta di tensione o addirittura guasti dell’alimentatore.

Questa guida illustra entrambi i metodi e vi aiuta a scegliere quello più adatto al vostro progetto.

Parte 1: Nozioni di base – Qual è la differenza?

Collegamento in serie

Le fasce vengono collegate l’una all’estremità dell’altra, formando un unico circuito continuo. L’alimentazione fluisce attraverso una fascia, quindi attraverso la successiva, e così via. La tensione totale viene ripartita tra tutte le fasce.

Collegamento in parallelo

Ogni fascia viene collegata direttamente all’alimentazione tramite i propri fili positivo e negativo. Tutte le fasce ricevono contemporaneamente la tensione completa dell’alimentazione.

Parte 2: Collegamento in serie – Vantaggi, svantaggi e applicazioni

Come funziona

· L’uscita dell’alimentatore viene collegata alla Fascia 1

· L'uscita della Striscia 1 è collegata all'ingresso della Striscia 2

· L'uscita della Striscia 2 è collegata all'ingresso della Striscia 3 (e così via)

Distribuzione della tensione: In serie, la tensione totale corrisponde alla somma delle tensioni richieste da ciascuna striscia. Ad esempio, se ogni striscia richiede 12 V, tre strisce in serie richiedono 36 V.

Distribuzione della corrente: Tutte le strisce trasportano la stessa corrente.

Punti a favore

· Cablaggio semplice – meno cavi

· Numero minimo di connettori – un’unica corsa continua

· Minor disordine – installazione più ordinata

· Costo inferiore dei cavi

Punti deboli

· Accumulo della caduta di tensione – Ogni striscia subisce una caduta di tensione e queste cadute si sommano lungo il percorso. L’ultima striscia riceve una tensione significativamente inferiore rispetto alla prima, causando un calo di luminosità.

· Punto singolo di guasto – Se una striscia si guasta, l’intero circuito smette di funzionare.

· Limitato dalla tensione – Richiede un alimentatore a tensione più elevata (24 V o superiore), limitando le opzioni commerciali.

· Difficile da diagnosticare – Individuare la sezione difettosa su una lunga tratta è complesso.

Migliore per

· Tratte corte inferiori a 3 metri (dove la caduta di tensione è minima)

· Tratte singole e continue (senza diramazioni o zone multiple)

· Applicazioni a bassa potenza

Quando evitare

· Tratte superiori a 5 metri

· Strisce ad alta potenza (5 W/m o superiore)

· Sezioni multiple di strisce che richiedono un controllo indipendente

· Installazioni commerciali che richiedono affidabilità

Parte 3: Collegamento in parallelo – Vantaggi, svantaggi e applicazioni

Come funziona

· L'uscita del driver è collegata a un punto di distribuzione (morsettiera)

· Ogni striscia ha i propri cavi positivo (+) e negativo (−) che partono dal punto di distribuzione

· Ogni striscia riceve direttamente la tensione di alimentazione completa

Distribuzione della tensione: tutte le strisce ricevono la stessa tensione (ad esempio 12 V o 24 V).

Distribuzione della corrente: la corrente totale corrisponde alla somma del consumo di corrente di ciascuna striscia. Ogni striscia preleva solo la corrente di cui ha bisogno.

Punti a favore

· Luminosità uniforme – ogni striscia riceve la stessa tensione, garantendo un’emissione luminosa costante in tutta l’installazione.

· Controllo individuale – ogni striscia può essere accesa/spenta o regolata singolarmente (con i controller appropriati).

· Tolleranza ai guasti – se una striscia si guasta, le altre continuano a funzionare.

· Diagnosi più semplice – i cavi individuali consentono un’individuazione rapida dei problemi.

· Scalabilità – è possibile aggiungere ulteriori strisce senza influenzare quelle già installate.

Punti deboli

· Maggiore quantità di cavi – ogni striscia richiede il proprio cablaggio

· Maggior numero di connettori – potenziali punti di guasto (se non saldati)

· Costo più elevato dei cavi

· Layout leggermente più complesso

Migliore per

· Installazioni a zone multiple

· Tratte superiori a 5 metri

· Strisce ad alta potenza

· Installazioni commerciali o professionali

· Qualsiasi progetto che richieda affidabilità e luminosità costante

Parte 4: Matrice comparativa

Fattore Cablaggio in serie Cablaggio in parallelo

Coerenza della luminosità Scadente (la caduta di tensione si accumula) Eccellente (tutta la tensione raggiunge ogni striscia)

Tolleranza ai guasti Scadente (un solo guasto interrompe l’intero circuito) Buona (gli altri segmenti rimangono operativi)

Complessità del cablaggio Semplice Moderata

Numero di cavi Minimo Maggior numero di cavi

Opzioni di controllo Limitate (tutti insieme) Controllo indipendente per zona

Scalabilità Limitata dalla tensione Facile da espandere

Lunghezza massima consigliata 3 metri 10+ metri

Costo Costo inferiore dei cavi Costo superiore dei cavi

Ideale per Progetti brevi e semplici La maggior parte delle installazioni residenziali e commerciali

Parte 5: Quale scegliere?

Scegli la serie quando:

· Lunghezza totale inferiore a 3 metri (12 V) o 5 metri (24 V)

· È necessaria un'installazione semplice e conveniente

· È accettabile una variazione di luminosità (ad es. illuminazione nascosta o non critica)

· Tutte le strisce sono identiche e vicine al driver

Scegli il collegamento in parallelo quando:

· Lunghezza totale superiore a 3 metri (12 V) o 5 metri (24 V)

· È richiesta una luminosità uniforme su tutte le sezioni

· Si desidera un controllo individuale per ogni zona

· L'installazione è commerciale o professionale

· Affidabilità e tolleranza ai guasti sono fondamentali

Parte 6: Come collegare correttamente in parallelo

Passo 1: Calcolare la potenza totale

· Sommare la potenza di tutte le strisce

· Aggiungere un margine di sicurezza del 20%

· Selezionare un alimentatore con capacità sufficiente

Passo 2: Scegliere la sezione del cavo

· Dimensionare i cavi in base alla corrente totale (Ampere = Potenza totale ÷ Tensione)

· Per distanze superiori a 3 metri, utilizzare una sezione maggiore (ad esempio, 18 AWG o 16 AWG)

Passo 3: Utilizzare un blocco di distribuzione

· Collegare l'uscita del driver a un morsetto a vite o a un connettore Wago

· Collegare ciascuna striscia al morsetto con fili separati

Passo 4: Collegare ciascuna striscia

· Saldare o utilizzare connettori di alta qualità per ogni collegamento

· Rispettare costantemente la polarità (+ a +, − a −)

Passo 5: Verificare il funzionamento del sistema

· Accendere l'alimentazione e controllare la luminosità su tutte le strisce

· Misurare la tensione su ciascuna striscia: deve essere compresa entro il ±5% della tensione di uscita del driver

Parte 7: Sistemi ibridi – Combinazione dei due metodi

Per installazioni di grandi dimensioni è comune adottare un approccio combinato:

· Conducente → Blocco di distribuzione (in parallelo)

· Dal blocco di distribuzione, ogni zona riceve il proprio alimentatore

· All’interno di una zona, un breve tratto in serie (inferiore a 3 metri) collega più strisce

Questo bilancia la semplicità della connessione in serie con la flessibilità di quella in parallelo.

Parte 8: Risoluzione dei problemi relativi a una striscia non funzionante

Nei sistemi in serie

· Se una striscia si guasta, tutte le strisce a valle smettono di funzionare

· Utilizzare un multimetro per verificare la continuità in ogni connessione

· Testare ogni striscia singolarmente (escludendo il tratto di collegamento)

Nei sistemi in parallelo

· Solo la striscia difettosa è interessata

· Utilizzare un multimetro per misurare la tensione all’ingresso della striscia

· Se la tensione è presente ma la striscia è spenta, potrebbe essere danneggiata la striscia stessa

· Verificare la striscia collegandola direttamente al driver (bypassando il cablaggio)

Parte 9: Guida rapida alla selezione

Tipo di progetto – Cablaggio consigliato

Striscia singola sotto pensili (< 3 m) – Collegamento in serie

Illuminazione retrostante TV (striscia singola) – Collegamento in serie

Cucina con 3 sezioni distinte di pensili – Collegamento in parallelo

Corridoio hotel (installazione continua, 15 m) – Collegamento in parallelo + iniezione di alimentazione

Ufficio con più postazioni di lavoro in parallelo

Vetrina al dettaglio con 5 scaffali in parallelo

Perimetro di una terrazza esterna (lunga distanza) in parallelo + più driver

Considerazioni finali

Per l’80% delle installazioni residenziali, il cablaggio in parallelo è il metodo raccomandato: garantisce una luminosità costante, consente il controllo individuale e offre maggiore affidabilità. Il cablaggio in serie va riservato a tratti molto brevi e semplici, dove la caduta di tensione è trascurabile.

In caso di dubbio, optare per il cablaggio in parallelo. Il cavo aggiuntivo rappresenta un piccolo costo rispetto alle prestazioni professionali ottenute.

Necessita di aiuto nella progettazione dell’installazione? Il nostro team offre consulenze gratuite per i progetti, compresi schemi di cablaggio e selezione dei componenti. Contattaci per ricevere assistenza qualificata.

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